GB06 :: VENERDI 7 LUGLIO :: Lingualunga
Un esplosione hip hop, un moto tellurico che scuote metropoli e province da Nord a Sud, da Est ad Ovest. Il meglio dell'attuale scena hip hop italiana, un cameo da Cuba, una leggenda vivente e uno dei più significativi innovatori della musica nera. Potere alla parola!
Un esplosione hip hop, un moto tellurico che scuote metropoli e province da Nord a Sud, da Est ad Ovest. Il meglio dell'attuale scena hip hop italiana, un cameo da Cuba, una leggenda vivente e uno dei più significativi innovatori della musica nera. Potere alla parola!
GEORGE CLINTON &PARLIAMENT FUNKADELIC
Il Gran Sacerdote della funky music, colui che mescolò la musica nera al rock bianco con un pizzico di psichedelica e che, insieme a James Brown, da quarant’anni gira per le diocesi musicali del mondo ad annunciare la buona novella, durante il Tour di “How late do you have 2bb4ur absent?” ha deciso di fare tappa anche a Genova. Lo troveremo sul palco in compagnia di altri trentacinque “chierichetti invasati” nella sua folle, sorprendente, celebrazione. Quello che si preannuncia come un vero evento per GB06 e che ci farà conoscere da vicino un mito ed un innovatore riconosciuto dai più grandi artisti contemporanei (da Prince ai Red Hot Chili Peppers), nonché uno tra i più campionati (da Dr. Dre a Snoop Dog) concluderà in un tripudio di soul, rock e funk la serata dedicata all' hip-hop.
•The Great Priest of funky music will be happy to entertain the audience of his faithfuls in a big ceremony. His P-funk band of 35 musicians will show you the best fusion of soul, rock and funk. You need to see to believe it!
Sito web: www.georgeclinton.com :: www.georgeclinton.com
FABRI FIBRA
Un tipo strano Fabrizio Tarducci: dieci anni di gavetta passati a rappare nell’underground per poi uscire con l’album “Tradimento” (il terzo ormai, dopo “Turbe giovanili” e “Mr. Simpatia”), prodotto da una major e schizzato subito ai vertici delle classifiche grazie ai testi forti ed alla particolarità del personaggio. Già, Fabri Fibra è un tipo davvero strano: lui ci scherza su e scaglia le sue rime contro le contraddizioni della società contemporanea (come in “Coccole” e “Sono un soldato”), ma a guardarlo bene è una persona diversa da come può sembrare, è introverso e con manie suicide (“Rap in guerra”), chiede alla gente di complimentarsi con lui per il successo meritatamente conquistato (“Applausi per Fibra”) e ha un rapporto difficile con se stesso, tanto che dice di odiarsi da quando si è visto passare coi video in tv...
• After 10 years spent in underground exhibitions, hip hop master Fabri Fibra aka Fabrizio Tarducci hits the success with his wondering single “Applausi per Fibra” taken from the last album “Tradimento”.
Sito web: www.fabrifibra.it :: www.myspace.com
MONDO MARCIO
A soli diciannove anni, dopo aver già sfornato un disco omonimo per un’etichetta indipendente, il milanese Gianmarco Marcello firma per una major e realizza “Solo un uomo”, l’album che lo lancia nell’olimpo delle star della musica hip hop nostrana, prodotto con l’aiuto di Bassi Maestro con un taglio quasi mainstream che ha scalato le classifiche. MM espelle la sua rabbia a denti stretti, dato che la sua vita non è stata affatto facile: problemi familiari alle spalle (raccontati in “Dentro alla scatola”) e anni passati per strada tra mille espedienti e la vendita di droga (“Nessuna via d’uscita”) lo eleggono ad emblema italiano della “musica che salva la vita” e del rapper “dai trascorsi criminali”, un po’ come i suoi modelli di riferimento Eminem, Tupac e Jay-Z (non infatti è un caso la scelta Los Angeles per girare il primo video).
•19 years old rapper from Milan is the new phenomenon of Italian hip hop scene. Music saved his life from social disease and drug selling when he decided to spill all these things in “Mondo Marcio” and “Solo un uomo”.
Sito web: www.mondomarcioweb.it :: www.myspace.com
FREE HOLE NEGRO
Il nome di questo scoppiettante gruppo Caraibico si basa sul gioco di parole tra il significato inglese (riferendosi alla forza con cui i buchi neri attraggono ogni cose a sé) e quello spagnolo (assonante con i tipici legumi del Centro America chiamati “frijoles negros”). Loro vengono direttamente dalla Cuba di “Habana Blues” descritta da Benito Zambrano nel suo film del 2005… anzi, per la precisione, proprio da quella colonna sonora e da quel film, con un originale frullato di hip hop, rumba, mambo e funk: quello che loro definiscono “free hop”. Dopo anni passati a suonare assieme, i dieci musicisti che compongono la band presentano il loro album d’esordio “Superfinos Negros”, e lo fanno con tutta l’energia e l’allegria dei più freschi ritmi cubani.
•>Free Hole Negro is a Cuban band that will delight us with a fusion of hip hop, rumba, mambo and funk…to call it in their way “free hop”. Be ready for a big shedding of pure Caribbean energy!
note
sito web
COR VELENO
La crew romana guidata da Primo e Grandi Numeri vanta stabili collaborazioni con Squarta di RobbaCoatta (entrato ormai in pianta stabile nel gruppo), Piotta e Tormento dei Sottotono. I loro testi “velenosi” ruotano intorno a scorci di vita capitolina e di attualità italiana, ma c’è spazio anche per momenti più romantici come in “Dillo un’altra volta” (pezzo appena uscito, frutto del nuovo contratto discografico con la H20 Music che prevede per i Cor Veleno la sola distribuzione digitale), che, per scuotere la platea, possono fare leva su basi potenti ed accattivanti. Per pesare adeguatamente il loro valore, si pensi che negli anni hanno acquisito sempre maggiori consensi dagli addetti ai lavori, tanto da essere stati chiamati ad aprire i concerti italiani dai più grandi rapper americani: Wu Tang Clan, De La Soul e 50 Cent.
•Hip hop crew from Rome with long history of collaborations and appreciations from most important American rappers as Wu Tang Clan, De La Soul and 50 Cent.
Sito web: www.corveleno.com
CLUB DOGO
Gruppo metropolitano attivo a Milano fin dagli anni ‘90, nel tempo si sono conquistati il rispetto della crescente schiera di amanti dell’hip hop grazie al loro stile e, forse, soprattutto al fatto di non essersi voluti vendere ad una major. La loro musica combina l’esplosiva produzione di Don Joe all’abile ed eversivo “flow” (il flusso, cioè il modo di rappare) dei due mc Jake La Furia e Guè Pequeno e, intorno a loro, si è costituito un vero e proprio collettivo di artisti, la “Dogo Gang”. Non c’è da aspettarsi niente di buono da questi “ragazzacci”, gente che usa il microfono come fosse un bastone e picchia duro contro tutto e tutti, come capita nei brani di “Penna capitale”: contro le forze dell’ordine in “Butta via tutto”, ed i politicanti e la classe dirigente in “Falsi leader” e “Briatori”.
• One producer (Don Joe) and two mcs (Jake La Furia and Guè Pequeno) form this angry hip hop collective to denounce with their powerful flow the dirt of city life.
Sito web: myspace.com
UOCHI TOKI
Dietro questa sigla, che non è altro se non la pronuncia storpiata ed infantile di “walkie talkie”, si celano tre musicisti molto particolari e, in alcuni casi, produttori che hanno collaborato con Bugo e Violetta Beauregarde. I tre alessandrini sono personaggi fuori dagli schemi, che creano una curiosa miscela di hip hop, hardcore e techno minimale, ed al contempo si divertono a prenderne a calci gli stilemi classici, promuovendo un’assurda forma di non-comunicazione schizoide raggrumata nell’infinito numero di brani senza titolo che compongono i loro album (31 in “Vocapatch” e 81 in “Uochi Toki”!) in un emblematico nonsenso postmoderno. Le loro esibizioni si avvicinano più ad esperienze mistico-artistiche in cui Napo si occupa di rovesciarci addosso delle frasi, mentre dietro Rico e Fele fanno di tutto per renderne difficile l’ascolto...
• >Crazy hip hop trio with noisy hardcore attitude towards non sense communication and experiencing live exhibitions
• Schede a cura di Cesare Bosi
Il Gran Sacerdote della funky music, colui che mescolò la musica nera al rock bianco con un pizzico di psichedelica e che, insieme a James Brown, da quarant’anni gira per le diocesi musicali del mondo ad annunciare la buona novella, durante il Tour di “How late do you have 2bb4ur absent?” ha deciso di fare tappa anche a Genova. Lo troveremo sul palco in compagnia di altri trentacinque “chierichetti invasati” nella sua folle, sorprendente, celebrazione. Quello che si preannuncia come un vero evento per GB06 e che ci farà conoscere da vicino un mito ed un innovatore riconosciuto dai più grandi artisti contemporanei (da Prince ai Red Hot Chili Peppers), nonché uno tra i più campionati (da Dr. Dre a Snoop Dog) concluderà in un tripudio di soul, rock e funk la serata dedicata all' hip-hop.
•The Great Priest of funky music will be happy to entertain the audience of his faithfuls in a big ceremony. His P-funk band of 35 musicians will show you the best fusion of soul, rock and funk. You need to see to believe it!
Sito web: www.georgeclinton.com :: www.georgeclinton.com
FABRI FIBRA
Un tipo strano Fabrizio Tarducci: dieci anni di gavetta passati a rappare nell’underground per poi uscire con l’album “Tradimento” (il terzo ormai, dopo “Turbe giovanili” e “Mr. Simpatia”), prodotto da una major e schizzato subito ai vertici delle classifiche grazie ai testi forti ed alla particolarità del personaggio. Già, Fabri Fibra è un tipo davvero strano: lui ci scherza su e scaglia le sue rime contro le contraddizioni della società contemporanea (come in “Coccole” e “Sono un soldato”), ma a guardarlo bene è una persona diversa da come può sembrare, è introverso e con manie suicide (“Rap in guerra”), chiede alla gente di complimentarsi con lui per il successo meritatamente conquistato (“Applausi per Fibra”) e ha un rapporto difficile con se stesso, tanto che dice di odiarsi da quando si è visto passare coi video in tv...
• After 10 years spent in underground exhibitions, hip hop master Fabri Fibra aka Fabrizio Tarducci hits the success with his wondering single “Applausi per Fibra” taken from the last album “Tradimento”.
Sito web: www.fabrifibra.it :: www.myspace.com
MONDO MARCIO
A soli diciannove anni, dopo aver già sfornato un disco omonimo per un’etichetta indipendente, il milanese Gianmarco Marcello firma per una major e realizza “Solo un uomo”, l’album che lo lancia nell’olimpo delle star della musica hip hop nostrana, prodotto con l’aiuto di Bassi Maestro con un taglio quasi mainstream che ha scalato le classifiche. MM espelle la sua rabbia a denti stretti, dato che la sua vita non è stata affatto facile: problemi familiari alle spalle (raccontati in “Dentro alla scatola”) e anni passati per strada tra mille espedienti e la vendita di droga (“Nessuna via d’uscita”) lo eleggono ad emblema italiano della “musica che salva la vita” e del rapper “dai trascorsi criminali”, un po’ come i suoi modelli di riferimento Eminem, Tupac e Jay-Z (non infatti è un caso la scelta Los Angeles per girare il primo video).
•19 years old rapper from Milan is the new phenomenon of Italian hip hop scene. Music saved his life from social disease and drug selling when he decided to spill all these things in “Mondo Marcio” and “Solo un uomo”.
Sito web: www.mondomarcioweb.it :: www.myspace.com
FREE HOLE NEGRO
Il nome di questo scoppiettante gruppo Caraibico si basa sul gioco di parole tra il significato inglese (riferendosi alla forza con cui i buchi neri attraggono ogni cose a sé) e quello spagnolo (assonante con i tipici legumi del Centro America chiamati “frijoles negros”). Loro vengono direttamente dalla Cuba di “Habana Blues” descritta da Benito Zambrano nel suo film del 2005… anzi, per la precisione, proprio da quella colonna sonora e da quel film, con un originale frullato di hip hop, rumba, mambo e funk: quello che loro definiscono “free hop”. Dopo anni passati a suonare assieme, i dieci musicisti che compongono la band presentano il loro album d’esordio “Superfinos Negros”, e lo fanno con tutta l’energia e l’allegria dei più freschi ritmi cubani.
•>Free Hole Negro is a Cuban band that will delight us with a fusion of hip hop, rumba, mambo and funk…to call it in their way “free hop”. Be ready for a big shedding of pure Caribbean energy!
note
sito web
COR VELENO
La crew romana guidata da Primo e Grandi Numeri vanta stabili collaborazioni con Squarta di RobbaCoatta (entrato ormai in pianta stabile nel gruppo), Piotta e Tormento dei Sottotono. I loro testi “velenosi” ruotano intorno a scorci di vita capitolina e di attualità italiana, ma c’è spazio anche per momenti più romantici come in “Dillo un’altra volta” (pezzo appena uscito, frutto del nuovo contratto discografico con la H20 Music che prevede per i Cor Veleno la sola distribuzione digitale), che, per scuotere la platea, possono fare leva su basi potenti ed accattivanti. Per pesare adeguatamente il loro valore, si pensi che negli anni hanno acquisito sempre maggiori consensi dagli addetti ai lavori, tanto da essere stati chiamati ad aprire i concerti italiani dai più grandi rapper americani: Wu Tang Clan, De La Soul e 50 Cent.
•Hip hop crew from Rome with long history of collaborations and appreciations from most important American rappers as Wu Tang Clan, De La Soul and 50 Cent.
Sito web: www.corveleno.com
CLUB DOGO
Gruppo metropolitano attivo a Milano fin dagli anni ‘90, nel tempo si sono conquistati il rispetto della crescente schiera di amanti dell’hip hop grazie al loro stile e, forse, soprattutto al fatto di non essersi voluti vendere ad una major. La loro musica combina l’esplosiva produzione di Don Joe all’abile ed eversivo “flow” (il flusso, cioè il modo di rappare) dei due mc Jake La Furia e Guè Pequeno e, intorno a loro, si è costituito un vero e proprio collettivo di artisti, la “Dogo Gang”. Non c’è da aspettarsi niente di buono da questi “ragazzacci”, gente che usa il microfono come fosse un bastone e picchia duro contro tutto e tutti, come capita nei brani di “Penna capitale”: contro le forze dell’ordine in “Butta via tutto”, ed i politicanti e la classe dirigente in “Falsi leader” e “Briatori”.
• One producer (Don Joe) and two mcs (Jake La Furia and Guè Pequeno) form this angry hip hop collective to denounce with their powerful flow the dirt of city life.
Sito web: myspace.com
UOCHI TOKI
Dietro questa sigla, che non è altro se non la pronuncia storpiata ed infantile di “walkie talkie”, si celano tre musicisti molto particolari e, in alcuni casi, produttori che hanno collaborato con Bugo e Violetta Beauregarde. I tre alessandrini sono personaggi fuori dagli schemi, che creano una curiosa miscela di hip hop, hardcore e techno minimale, ed al contempo si divertono a prenderne a calci gli stilemi classici, promuovendo un’assurda forma di non-comunicazione schizoide raggrumata nell’infinito numero di brani senza titolo che compongono i loro album (31 in “Vocapatch” e 81 in “Uochi Toki”!) in un emblematico nonsenso postmoderno. Le loro esibizioni si avvicinano più ad esperienze mistico-artistiche in cui Napo si occupa di rovesciarci addosso delle frasi, mentre dietro Rico e Fele fanno di tutto per renderne difficile l’ascolto...
• >Crazy hip hop trio with noisy hardcore attitude towards non sense communication and experiencing live exhibitions
• Schede a cura di Cesare Bosi